Due giorni fa, come tutti oramai saprete, è uscita la versione 2 stabile di Pigdin (ex-Gaim), oltre al cambio di nome e qualche accorgimento grafico, icone e quant’altro, la versione stabile non si differenzia di molto dalle beta precedenti di Gaim. Alcuni problemi rimangono, per me non essenziali, come le varie “inutilità” del protocollo MSN, nick secondari, trilli e altre amenità del genere, ma quello che ancora non comprendo è che da un software aperto ci si aspetti che supporti nel migliore dei modi i protocolli aperti, così non è. Il trasferimento dei file di Jabber non ha mai funzionato, ed è una funziona utilissima, ha qualche problema con gli avatar, nonchè non è sempre possibile cambiare il profilo, a volte ho dovuto usare l’ottimo Gajim per riuscirci. Inoltre non supporta ancora i protocolli/standard come il SIP e l’H.323, direi essenziali per funzioni di chat vocale e conferenza video, per chi desidera così tanto queste funzioni naturalmente, volendo attualmente si può usare Ekiga ![]()
Arriviamo al Banter nel titolo di questo articolo. Banter non è altri che un ennesimo programma muti-protocollo “alla Pidgin”, sfrutta il framework Mono per l’interfaccia grafica, oltre alla varie potenzialità che offre questa piattaforma ci si aspetta un’ottima integrazione con GNOME, inoltre si appoggia ad un altro framework per la messaggistica e le conversazioni, Telepathy.
Bunter, grazie a Telepathy e Mono, si augura di diventare su GNOME il programma predefinito di messaggistica universale. Telepathy permette di collegarsi e sfruttare i vari protocolli di messaggistica, come Jabber, MSN, AOL/ICQ e di permettere anche le sopracitate chat vocali e conferenze video, ecco le funzionalità annunciate fra le più importanti:
Contact Management
* Dynamic grouping focused on the “Favorite Five” idea
* Single contact through smart association
* Single click IM, Voice, Video
* Single chat window contains IM, Voice and Video
* De-emphasize providers and technology
* Presence, Notification, Hotness and Activity
* Desktop and Application Integration – Evolution, Beagle etc.
* Professional and Social faces
IM
* Single click to add voice or video
* Group Chat
* Time based archive and recall
* Compatibility - Microsoft Messenger, AOL, Google Talk
Voice
* Quality over quantity – less codecs and protocols
* Recording
* Compatibility - Microsoft Messenger, Google Talk
Video
* Quality over quantity
* Simple – minimal configuration
* Recording
* Compatibility - NetMeeting and GoogleTalk
Il progetto è ancora giovanissimo, partito nella seconda metà di aprile, le potenzialità ci sono, le funzionalità Telepathy le offre, Mono assicura un’integrazione con GNOME come pochi altri, non resta che attendere e vedere come “cresce”, mi auguro anche che facciano un pensierino sul cambio di nome, “bunter” non mi dice nulla ![]()
La pagina temporanea di Bunter la trovate qui, qui invece una mappa dettagliata dell’avanzamento dello sviluppo.

..scegliessero un altro linguaggio di programmazione sarei il primo.
Legare un parte così importante (come è il client IM, di questi tempi) ufficiale (?) di GNOME a Mono mi pare un po’ azzardato…
soprattutto mentre Python dimostra ogni giorno che passa, le potenzialità che ha in sé (modularità, ecc..) e nell’integrarsi (metà delle applicazioni GNOME in C/C si estendono con plugins Python)
..comunque sono pienamente d’accordo con le opinioni su pidgin e gajim.
In python è scritto emesene, buono con msn ma ancora in alpha
Banter è multiprotocollo, non si può fare un raffronto con un programma che invece si focalizza solo su un protocollo
Per rispondere a Seven.issimo, Mono può piacere o non piacere, questioni di simpatia, e solo quelle alla fine, ma di certo è un ottimo framework, a differenza di Python si integra graficamente meglio in GNOME, ci mancherebbe, e non ultimo può implementare diversi linguaggi, fra cui appunto Python. Nessuno vieta di fare di fare plugin in python (oramai si usa prevalentemente per quello, visto la sua semplicità di programmazione) per Mono e Banter, basta che sia implementato il supporto nel programma stesso.
@Janvitus:
posso solo suggerirti di (ri)leggere un paragrafo di Wikipedia in merito alla questione Java/.NET.
Pienamente consapevole che non è la parola di Dio, e lasciando a M$ il beneficio del dubbio, se fossi in GNOME (o chi per lui) mi terrei il più possibile lontano da una tecnologia che potrebbe rivelarsi, anche se lontanamente, una mina.
Per quanto riguarda usare Mono Python… beh, l’inutilità fatta software:
imo, i programmi che si “estendono” col python hanno il core in C/C per essere prestanti (cosa che il C# non è).
Comunque, proprio volendo è comprensibile un C con plugins C#… ma, se è per fare una sw in C#, tanto vale estenderlo con lo stesso…
[comunque s', odio il C#... da ex-programmatore Java..................]
Sulla questione di Micro$oft non penso che Mono in se per se conti molto, l’accordo non è nemmeno esplicito se riguarda tecnologie coperte dallo stesso framework, può essere benissimo altro che si vedrà nel tempo, oppure non escluderei più che altro una collaborazione, infatti poco tempo fa è stato annunciato un porting su linux di Silverlight, porting che si farà sfruttando Mono appunto. Certo la Novell in tutto questo ci ha perso clienti e non solo, ma attenderei un po’ prima di tirare somme ed essere catastrofico come fanno altri.
Per quanto riguarda l’utilizzo di plugin python in mono era solo un’eventualità, non sono così esperto di programmazione per dire se conviene o meno, magari ai sviluppatori non interessa nemmeno estendere Banter con plugin in python. Gli stessi sviluppatori se avranno scelto Mono un motivo ci sarà, forse per un motivo di estendibilità e compatibilità con le varie funzioni dei protocolli, o puro marketing, chissà
[scusa, rileggo ora le mie ultime frasi del commento precedente, e sono un po' incomprensibili... e tutte le C/C si riferiscono al Ci-Più-Più. Comunque.. ]
Programmare in C# rispetto al C, è questione di semplicità…
il fatto è che per ottenere lo stesso risultato, si scriverà un quarto delle righe di codice.
(esempio: creare una finestra: in Java 5 righe main compreso, in C più di 100 con le mfc; e la stessa cosa vale per C# vs. C, se non molto peggio)
E allora la fregatura dov’è? Sul funzionamento.
C# e Java sono linguaggi interpretati dalla macchina virtuale del tuo pc.. (questo è anche il motivo per cui sono multi-piattaforma*).
Purtroppo questo li rende lenti, soprattutto su macchine non prettamente nuove. E questo, imho, mi pare un limite per un DE che sta cercando di rimettersi in forma.
Insomma, la vera differenza è quanto il programmaio vuole “sbattersi”
per la felicità dell’utente finale..
ti saluto, e la pianto co’sta discussione/polemica (dopo il PS ovviamente :))
ciao, -Matteo
–
[*] caso estremo e totalmente demenziale dell’uso di questi linguaggio è Autocad, dall’edizione 2007: infatti, con questa edizione il core è stato riscritto in C# per renderlo facilmente estensibile, anche se con un’evidente perdita di prestazioni (non nascosta dall’Autodesk).
E ciò ha chiaramente acceso le speranze degli utenti *nix..
Finchè con la pre-edizione 2008 la Autodesk ha annunciato che: ora Autocad è più potente grazie a .NET.3 che si interfaccia con le DirecX10 (che in Linux.. deficitano)..
..e per di più i problemi di richieste HW non sono state risolte, in quanto i nuovi SO (…) richiedono già abbastanza HW per non creare grattacapi alla Autodesk…
[scusa l'OT, ma valuta un po' te...]
Ok, ma francamente tornando al discorso di “python o mono”, non vedo tutta questa differenza prestazionale a parità di “importanza” dell’applicazione, anzi su macchine vecchie python risulta anche più lento, d’altronde su macchine vecchie solo i linguaggi “nativi” hanno ancora buone prestazioni, quindi java, mono, python…. non cambia molto

Esempi di prestazioni mono vs python possono essere quodlibet e muine, prestazionalmente si equivalgono, oppure rimanendo nello stesso ambito, listen e banshee, anzi il primo risulta un vero pachiderma, per non parlare del tanto decantato tracker che a conti fatti e ancora molto indietro rispetto a beagle. Non ultimo sai meglio di me che occupare più memoria non vuol dire certo esser più lenti
ciao volevo provare banter però compilandolo mi da che nn trova gcms ma nn so che sia e nn trovo un pacchetto per debian
tu mi sai aiutare ?
Abbiamo già palato su Jabber, comunque appena trovo un po’ di tempo, in questi giorni son stato fuori, faccio i pacchetti, attualmente Banter non mi vuol partire, mi da un problema con gnome-keyring