Da oggi sarà disponibile un’altra sottosezione del repository uPure64 denominata “experimental”, liberamente ispirata a Debian. In questo repository saranno inseriti i pacchetti “sperimentali” non testati fino in fondo, oppure per mantenere due versioni disponibili di uno stesso programma. Ad esempio nella sezione principale “main” sarà disponibile Compiz 0.4, in quella “experimental” la versione 0.5.1+git20070626 con relative dipendenze, questo per lasciare sempre una versione funzionante e testata di un programma. Per aggiungere la nuova sottosezione, in aggiunta a quelle di base:
deb http://janvitus.interfree.it/ubuntu/ feisty-upure64 experimental-amd64
deb-src http://janvitus.interfree.it/ubuntu/ feisty-upure64 experimental-amd64
Installate a vostro pericolo, anche se sono molto attento non si sa mai. Segnalazioni e suggerimenti sono ben accetti, buon aggiornamento
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From today will be available another repository’s subsection uPure64 called “experimental”, freely inspired to Debian. In this repository will be put not fully tested extra packages on, or we’ll have ever two available versions of the same program: for example in the main version you will find Compiz 4.0 and in the experimental one you will find 0.5.1+git20070626 with dependencies, in order to leave always a fully working version of the program. To add a new subsection more to basic version:
deb http://janvitus.interfree.it/ubuntu/ feisty-upure64 experimental-amd64
deb-src http://janvitus.interfree.it/ubuntu/ feisty-upure64 experimental-amd64
Install to your own risk, i’m very conscious and meticulous, but I cannot foresee how things would turn out sometimes. Advices are welcome 

Eccoci, siamo amici tuoi, e io sono Peter Rei,
eccoli che ci assalgono, non aver paura mai,
perchè qui c’è chi pensa a te…
Gundam, Gundam, Gundam, Gundam, oh-oohh!
Magari vi aspettavate un ennesimo articolo su qualcosa riguardante GNU/Linux e dintorni, e invece no! E’ il mio blog personale e ci scrivo quello che piace a me, altrimenti che “personale” sarebbe? 
Tornando alla notizia; è presto detto, la prima mitica serie di Mobile Suit Gundam, che insieme a Macross ha segnato il mondo degli anime giapponesi, arriverà presto in Italia in DVD per i tipi della Dynit!
L’edizione avrà sia il vecchio doppiaggio con i nomi non fedeli (Peter Rei è uno di questi), sia il nuovo doppiaggio con nomi e dialoghi fedeli all’originale, la stessa versione che è passata un anno e più fa in TV su Italia1. Le due versioni non si differenzieranno solo per la “fedeltà”, quella “non fedele” probabilmente sarà in mono o stereo, invece il doppiaggio nuovo sarà in Dolby Digital 5.1 remixato.
Ecco le caratteristiche salienti:
- Nuovo doppiaggio remixato in Dolby Digital 5.1
- Doppiaggio storico
- Lingua giapponese con sottotitoli
- Video restaurato dalle pellicole originali
- Sigla italiana
- Booklet contenente disegni preparatori, schede mezzi e personaggi, approfondimenti, ecc…
- Modellino Gundam (+1/200 RX-78/2 Gundam Limited Version)
Sarà un cofanetto in serie limitata, per cui il costo non sarà abbordabile per tutti temo, nonostante tutto so già dove spendere parte dello stipendio di ottobre, infatti l’uscita della serie è prevista per il 31 ottobre 
Per maggiori informazioni potete andare qui, un mini sito su Gundam all’interno del sito della Dynit, con tanto di conto alla rovescia nella pagina principale per l’uscita commerciale dell’opera.
Le immagini sono copyright dei rispettivi detentori.
L’unica volta in cui mi distraggo e non noto l’uscita definitiva del nuovo numero (21) della newsletter di ubuntu-it, c’è un articolo proprio sul “nostro” repository! 
Non l’ho mai pubblicizzata prima (ce ne era bisogno?), ma ora ho un motivo in più per farlo, è un’iniziativa molto carina e prende spunto da quella internazionale, anche sa ha un’identità propria e non è una mera copia 
Potete leggere il numero 21 qui: http://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2007.021
Un ringraziamento agli editori della newsletter
P.s.: 21 giugno, buona estate a tutti!
Vi sarete accorti che nel repository uPure64 e in quelli di Gutsy Gibbon è apparsa da giorni la nuova versione di Gnash, lettore multimediale di animazioni e filmati della tecnologia Adobe Flash. Questa versione apporta migliorie, come ad esempio il supporto ai filmati su Youtube, vi riporto l’elenco:
* Streaming video works with YouTube and Lulu.tv! This has been the focus for the majority of the time since the last release.
* Many core improvments in the VM as our understanding of Flash improves. These all improve both the correctness of a movie that is being played, but enebles more movies to play that used to not work.
* New FLTK2 gui support added.
* Simple Flash debugger added.
* Improved Darwin support that can use the system OpenGL.
* Flash extensions, direct support for file handling, MySQL access, etc.. through plugins to the Gnash VM. Wrappers for any C/C++ API libraries can be exported into ActionScript, and used as native commands in a Flash movie.
* Many new testcases! Support for testing with ming, swfmill, amd mtasc compilers.
* New drawing API for MovieClips..
* Updated manuals.

Vi anticipo che il supporto a Youtube non è proprio “pieno”, anche se dall’immagine sembrerebbe, qualche bug e difficoltà nell’esecuzione c’è ancora, come d’altronde ancora molti siti non li vedrete, o li vedrete in malo modo, esempio in questo i menù anche se cliccati non rispondono:

Sul forum internazionale di Ubuntu, nella sezione di sviluppo della Gutsy Gibbon, è stata aperta una discussione proprio su Gnash e il suo sviluppo all’interno della “nostra” distribuzione. Se volete collaborare e aiutare, o anche solo segnalare bug e malfunzionamenti (è aiuto anche questo), la discussione di riferimento è questa: http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=474596
I maggiori beneficiari di Gnash saremmo proprio noi che usiamo la 64bit, per cui facciamoci sentire 
Infine, come al solito, per chi ha una Feisty a 64bit, troverete i pacchetti aggiornati di Gnash nel “nostro” repository uPure64.
Buon aggiornamento
P.s.: piccola chicca per chi usa Liferea…

il 15 Giugno non è solo il mio onomastico e quello di mio nonno che non c’è più, ottanta anni fa, a Rimini, nasceva Hugo Pratt.

Quante volte ho viaggiato in quei paesi lontani, caldi, freddi, esotici a volte tinti di esoterismo, stando nella mia stanza. Pochi libri, forse li posso contare sulle dita di una mano, hanno saputo regalarmi sogni dorati di una lontana Samarcanda.

All’orizzonte di quell’oceano ci sarebbe stata sempre un’altra isola,
per ripararsi durante un tifone, o per ripararsi e amare.
Quell’orizzonte aperto sarebbe stato sempre li, un invito ad andare…
Ciao Nonno.
Le immagini sono copyright dei rispettivi autori.
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