12 giu 2009, 6:29pm
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by Janvitus

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Il grillo parlante

Questa penso sia la prima volta che scrivo espressamente di politica nel mio sito, cercando di avere un visione imparziale. Beppe Grillo può piacere o non piacere, è indubbio che le cazzate le spara pure lui, come chiunque, può non piacere il suo modo di porsi, un po’ troppo sopra le righe e a volte strafottente e anche offensivo, ma a volte dice cose giuste e sacrosante. Partendo da questo presupposto, la parole “politica” non vuol dire appartenere ad un partito o a un’ideologia, far politica è l’espressione sociale e civica di ognuno di noi, i partiti sono solo l’estremizzazione di questo pensiero, ma lasciamo la filosofia della politica a chi millenni fa la fece in Grecia. Esattamente mi riferisco a quello che due giorni fa ha fatto Grillo al Senato, chi non lo sa, può andare QUI. Come mai voglio parlare dell’accaduto? Perchè è l’espressione tangibile della mala-politica in Italia, mala-politica perpetrata negli anni dall’intera classe politica, dove la politica si è sempre racchiusa in “destra contro sinistra” e viceversa, ideologia poi inculcata nella massa dei cittadini italiani, dove le idee e le proposte dell’altra parte politica sono sempre cattive, insignificanti e da tacciare come comuniste o fasciste, magari senza nemmeno leggerle e rifletterci sopra. Questo aspetto oramai è arrivato ad un punto così alto che sarà difficile tornare indietro, non di certo come nei primi anni del dopoguerra, dove, ricordo, un certo PCI e una certa DC arrivarono a creare insieme la Carta Costituzionale. more »

 
  
 
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