Questa penso sia la prima volta che scrivo espressamente di politica nel mio sito, cercando di avere un visione imparziale. Beppe Grillo può piacere o non piacere, è indubbio che le cazzate le spara pure lui, come chiunque, può non piacere il suo modo di porsi, un po’ troppo sopra le righe e a volte strafottente e anche offensivo, ma a volte dice cose giuste e sacrosante. Partendo da questo presupposto, la parole “politica” non vuol dire appartenere ad un partito o a un’ideologia, far politica è l’espressione sociale e civica di ognuno di noi, i partiti sono solo l’estremizzazione di questo pensiero, ma lasciamo la filosofia della politica a chi millenni fa la fece in Grecia. Esattamente mi riferisco a quello che due giorni fa ha fatto Grillo al Senato, chi non lo sa, può andare QUI. Come mai voglio parlare dell’accaduto? Perchè è l’espressione tangibile della mala-politica in Italia, mala-politica perpetrata negli anni dall’intera classe politica, dove la politica si è sempre racchiusa in “destra contro sinistra” e viceversa, ideologia poi inculcata nella massa dei cittadini italiani, dove le idee e le proposte dell’altra parte politica sono sempre cattive, insignificanti e da tacciare come comuniste o fasciste, magari senza nemmeno leggerle e rifletterci sopra. Questo aspetto oramai è arrivato ad un punto così alto che sarà difficile tornare indietro, non di certo come nei primi anni del dopoguerra, dove, ricordo, un certo PCI e una certa DC arrivarono a creare insieme la Carta Costituzionale.
Torniamo indietro a Grillo e al Senato: cosa chiede Grillo (lasciando perdere il modo in cui si pone, che credo anche io sia esagerato) e altri 350.000 cittadini italiani? Quello che chiunque cittadino onesto vorrebbe da chi li rappresenta al Parlamento. Davvero nessuno vuol un Parlamento svuotato da gente che bara, ruba e infanga noi stessi? Gente come Dell’Utri (processato per mafia), come Caruso di Rifondazione (alla stregua di un terrorista) e ultim’ora quattro Senatori lo stesso giorno in cui Grillo è andato al Senato, e ce ne sarebbero altri, molti altri, come i coniugi Mastella e un certo Cavaliere che corrompe un certo avvocato. Davvero c’è gente che pensa che la proposta è fatta da un tizio di sinistra, per cui non è buona a priori? C’è, ed è gente che non ha firmato solo perchè era “di Grillo”. Possibile che sono il solo idiota che si è ritrovato a firmare proposte del Movimento Sociale e Forza Nuova, andando completamente contro quello in cui credo ? La politica esiste per fare il bene della società, per servirla, e se questo vuol dire cooperare e accettare proposte dell’altra parte politica, allora si, benvenuta “buona politica”.
Il primo articolo della nostra Carta Costituzionale recita:
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Vi sentite davvero sovrani di questo paese? Da parte mia mi sento sovrano solo del mio water quando vado a spurgare…